Gentile Redazione, vi scrivo come residente del quartiere per farvi i miei complimenti per il lavoro che state iniziando a portare avanti.
Ho saputo della nascita dell’Osservatorio grazie ad alcuni amici che, come me, vivono Muggiano da anni e condividono spesso le stesse preoccupazioni, ma anche lo stesso desiderio di capire davvero cosa succede intorno a noi, senza fermarsi alle chiacchiere o alle semplificazioni.
Quello che mi ha colpito leggendo i vostri primi contributi è l’approccio analitico e non ideologico con cui state affrontando le criticità del territorio: sicurezza, servizi, vivibilità, rapporto con le istituzioni. Temi complessi, che troppo spesso vengono raccontati in modo superficiale o strumentale, mentre qui ho trovato il tentativo serio di ricostruire i fatti, i contesti e le responsabilità, lasciando spazio al ragionamento prima che allo sfogo.
Da residente, sento il bisogno di uno spazio di questo tipo: un luogo di osservazione e riflessione che non parli al posto del quartiere, ma dal quartiere, con competenza e senso critico. Credo che Muggiano abbia bisogno proprio di questo: meno slogan e più analisi, meno contrapposizioni e più consapevolezza.
Vi auguro di continuare su questa strada e di riuscire a coinvolgere sempre più persone, perché solo partendo da una lettura lucida della realtà si possono immaginare soluzioni concrete e credibili.
Un cordiale saluto e buon lavoro,
Un residente di Muggiano
