Il silenzio del Comune sulla ripresa dei lavori della palestra e della piscina di Muggiano si fa sempre più evidente. E, con il passare delle settimane, sempre più difficile da comprendere.
Non è più soltanto una questione di tempi che si allungano. È qualcosa di diverso. È l’assenza di risposte, di aggiornamenti, di una parola chiara rivolta a una comunità che da mesi aspetta di capire cosa sta succedendo a uno dei suoi principali punti di riferimento.
Eppure, i documenti ufficiali raccontano una storia precisa. Il cronoprogramma prevedeva l’avvio della fase principale dei lavori entro novembre 2025. Ma quello stesso progetto, nella sua parte più importante, è stato validato soltanto il 24 dicembre 2025. Già qui, senza interpretazioni, emerge uno scarto tra ciò che era stato comunicato e ciò che stava realmente accadendo.
Da quel momento in poi, però, il racconto si interrompe. Non arrivano aggiornamenti, non vengono chiariti i tempi, non si spiega se quel cronoprogramma sia ancora valido oppure no. Rimane una distanza, sempre più evidente, tra ciò che risulta dagli atti e ciò che viene comunicato — o meglio, non comunicato — alla cittadinanza.
Nel frattempo, si scopre che l’intervento su Muggiano non è un progetto isolato, ma è inserito in un programma più ampio che coinvolge diversi impianti sportivi della città. Un sistema complesso, fatto di fasi successive, contratti distinti, interventi che si attivano nel tempo. Una struttura che può avere senso dal punto di vista tecnico, ma che rende inevitabilmente più opaca la lettura complessiva dei lavori.
Ed è proprio qui che nasce la domanda che molti cittadini iniziano a porsi: quale spazio ha davvero Muggiano dentro questo sistema? Qual è la sua priorità, oggi, rispetto agli altri impianti?
Non è una domanda polemica. È una domanda inevitabile, quando i tempi non sono chiari e le informazioni mancano.
Perché il punto, ormai, non è solo il ritardo. I ritardi nei lavori pubblici possono accadere, fanno parte della complessità dei cantieri. Ma ciò che pesa di più, oggi, è la mancanza di trasparenza. Il fatto che per ricostruire lo stato dei lavori sia stato necessario accedere agli atti, anziché poter contare su una comunicazione diretta, aggiornata e comprensibile.
Come Osservatorio di Muggiano abbiamo chiesto chiarimenti precisi: sullo stato reale dei lavori, sulla validità del cronoprogramma, sui tempi effettivi di completamento, sul rispetto delle scadenze legate ai fondi PNRR. Domande semplici, fondate sui documenti, che riguardano direttamente la vita del quartiere.
Ad oggi, però, queste risposte non sono ancora arrivate.
E intanto il Centro Sportivo Muggiano resta chiuso. Non come un cantiere tra tanti, ma come un luogo che per il quartiere significa molto di più: uno spazio di incontro, di attività, di quotidianità.
È anche per questo che il silenzio pesa. Perché non riguarda solo un’opera pubblica, ma una comunità che chiede di essere informata, rispettata, coinvolta.
A questo punto non è più in discussione il rispetto del cronoprogramma originario. I documenti stessi dimostrano che quelle tempistiche non sono più attuali. Ciò che oggi la comunità chiede non è una conferma di ciò che è già evidente, ma una risposta chiara sull’evoluzione reale del progetto.
Serve sapere come l’intervento verrà riorganizzato, quali siano i nuovi tempi di realizzazione e quali impegni concreti l’Amministrazione intenda assumere rispetto alla riapertura dell’impianto. Perché, allo stato, il progetto appare sospeso, privo di una programmazione aggiornata e di una comunicazione adeguata, con conseguenze dirette per il quartiere.
❓ FAQ – Centro Sportivo Muggiano
Quando riaprirà il Centro Sportivo Muggiano?
Al momento non esiste una data ufficiale di riapertura del Centro Sportivo Muggiano. I documenti disponibili mostrano che il cronoprogramma iniziale non è più attuale e non è stata ancora comunicata una nuova pianificazione con tempi certi. La riapertura dipenderà da un aggiornamento ufficiale del progetto e dall’avanzamento reale dei lavori.
Perché i lavori al Centro Sportivo Muggiano sono in ritardo?
I ritardi derivano principalmente dal fatto che la fase più importante del progetto è stata avviata in ritardo rispetto al cronoprogramma previsto. In particolare, il progetto esecutivo è stato validato solo a fine dicembre 2025, quando i lavori avrebbero già dovuto essere in corso. Questo ha reso non più rispettabili le tempistiche iniziali.
Il progetto del Centro Sportivo Muggiano riguarda solo Muggiano o tutta Milano?
Il progetto di Muggiano è inserito in un programma più ampio che coinvolge diversi impianti sportivi del Comune di Milano. I lavori sono gestiti tramite un Accordo Quadro e suddivisi in più fasi, il che può influenzare tempi e priorità tra i vari impianti.
Il progetto del Centro Sportivo Muggiano rischia di non rispettare le scadenze PNRR?
Il progetto deve essere completato entro il 30 giugno 2026, come previsto dal PNRR. Tuttavia, considerando i ritardi già accumulati e la mancanza di una programmazione aggiornata, è legittimo chiedere chiarimenti sulla reale possibilità di rispettare questa scadenza e su eventuali modifiche future
Cosa chiede l’Osservatorio di Muggiano al Comune di Milano?
L’Osservatorio di Muggiano chiede trasparenza e risposte precise sullo stato dei lavori, sui nuovi tempi di completamento, sulla validità del cronoprogramma e sulle eventuali modifiche legate al PNRR. L’obiettivo è ottenere informazioni chiare per la cittadinanza e garantire una programmazione certa per la riapertura dell’impianto.




