Nel territorio di Muggiano, una parte significativa delle aree è sottoposta ai vincoli del Parco Agricolo Sud Milano, istituito per tutelare il paesaggio agricolo e il sistema delle risorgive. Tra queste, i fontanili rappresentano formalmente uno degli elementi di maggior pregio ambientale.
Il problema non è l’esistenza del vincolo, né la necessità di proteggere un patrimonio storico e naturalistico. Il nodo è un altro: i fontanili vengono evocati con grande solennità quando occorre negare trasformazioni, riqualificazioni o interventi di recupero urbano. Molto meno quando si tratta di garantirne manutenzione, funzionalità e reale valorizzazione.
Già nel 2002 l’“Indagine conoscitiva sui fontanili del Parco Agricolo Sud Milano” segnalava un quadro critico: oltre 600 fontanili censiti nei primi decenni del Novecento, circa 250 scomparsi e più della metà dei rimanenti in cattive condizioni ecologico-funzionali. Il documento richiamava con chiarezza la necessità di preservarli e ripristinarli come patrimonio insostituibile.
A distanza di oltre vent’anni, la domanda è legittima: quanto di quella indicazione si è tradotto in una gestione sistematica e continuativa?
In diverse aree del territorio si osservano canali interrati, aste ostruite, vegetazione incontrollata, perdita della funzionalità idraulica. Non si tratta di eccezioni marginali, ma di una condizione diffusa che contraddice l’idea stessa di tutela attiva. Un fontanile non manutenuto non è un elemento di pregio paesaggistico: è un canale stagnante, spesso invisibile, talvolta percepito come area marginale.
Si crea così una distorsione evidente. Da un lato si oppone il valore ambientale per limitare ogni ipotesi di trasformazione; dall’altro non si interviene con la stessa determinazione per garantire che quel valore sia effettivo e percepibile.
La tutela non può essere solo uno strumento di blocco. Se un territorio è vincolato in nome della qualità ambientale, allora quella qualità deve essere resa concreta, visibile e misurabile. Altrimenti il vincolo rischia di trasformarsi in un alibi per non affrontare scelte di pianificazione e riqualificazione.
Il punto non è urbanizzare indiscriminatamente, né mettere in discussione il ruolo del Parco. Il punto è pretendere coerenza. Un sistema di fontanili realmente curato può rappresentare un elemento identitario, un corridoio ecologico funzionante, uno spazio didattico di valore. Un sistema lasciato all’abbandono diventa invece una presenza stagnante che immobilizza il territorio senza generare benefici.
Alle Istituzioni e agli enti competenti si chiede quindi una scelta chiara: o si investe seriamente nella manutenzione, nel ripristino e nella valorizzazione dei fontanili, oppure si apra un confronto trasparente sul destino di aree oggi bloccate da vincoli che non producono qualità.
La credibilità della tutela ambientale si misura nella gestione quotidiana, non solo nei pareri negativi.
faq – fontanili e tutela ambientale a Muggiano
Qual è il problema evidenziato rispetto alla gestione dei fontanili?
Il nodo non riguarda l’esistenza dei vincoli ambientali, ma la loro applicazione concreta. Spesso i fontanili vengono richiamati come motivo per impedire interventi urbanistici o di riqualificazione, mentre manca una gestione costante per garantirne la manutenzione e il funzionamento. In molti casi si osservano canali ostruiti, vegetazione non controllata e perdita della funzionalità idraulica, segni di una tutela più formale che sostanziale.
Cosa emerge dagli studi e dalle indagini sullo stato dei fontanili nel Parco Agricolo Sud Milano?
Già un’indagine conoscitiva del 2002 segnalava una situazione critica: dei circa 600 fontanili censiti nei primi decenni del Novecento, circa 250 risultavano scomparsi e più della metà dei rimanenti presentava condizioni ecologiche o funzionali problematiche. Questo dato evidenziava la necessità di interventi di recupero e manutenzione sistematica per evitare la perdita definitiva di questi elementi del paesaggio agricolo.
Come potrebbero essere valorizzati realmente i fontanili del territorio?
Una tutela efficace dovrebbe includere manutenzione regolare, ripristino della funzionalità idraulica e valorizzazione ambientale e didattica. I fontanili potrebbero diventare corridoi ecologici attivi, percorsi naturalistici o spazi educativi legati alla storia agricola del territorio. Solo attraverso una gestione concreta e continuativa il vincolo ambientale può trasformarsi in un vero valore per il territorio e non in un semplice limite alla pianificazione.
Perché i fontanili sono considerati un elemento importante del territorio di Muggiano?
I fontanili rappresentano uno degli elementi storici e ambientali più caratteristici della pianura lombarda. Sono sorgenti artificiali di acqua di falda che per secoli hanno alimentato l’agricoltura e modellato il paesaggio rurale. Nel territorio di Muggiano, inserito nel Parco Agricolo Sud Milano, i fontanili costituiscono un patrimonio naturalistico e idraulico che contribuisce alla biodiversità, al mantenimento degli ecosistemi e alla memoria storica del paesaggio agricolo.
Perché il Parco Agricolo Sud Milano impone vincoli sulle aree dove si trovano i fontanili?
Il Parco Agricolo Sud Milano tutela vaste aree agricole e ambientali per preservare il paesaggio rurale, le risorse idriche e i corridoi ecologici. I fontanili, essendo parte di questo sistema, sono soggetti a vincoli per evitare interventi che possano comprometterne l’equilibrio idrologico o il valore ambientale. Questi vincoli servono quindi a proteggere un patrimonio che ha rilevanza ecologica, storica e paesaggistica.





