Finalmente, dopo un lungo iter progettuale e autorizzativo, il prolungamento al q.re Olmi della linea metro si e’ concluso, e da ottobre p.v. dovrebbero iniziare i lavori.
Ne ha dato notizia sia il sito del Consiglio di Zona 7 che il TG3 sera del 24 Febbraio c.m.
Il percorso, in modalità sotterranea, si snoderà dalla stazione Bisceglie, con più stazioni, attraverso Baggio, sino al Q.re Olmi (ultima stazione) per proseguire al deposito, ai margini di Settimo M.se.
Ancora una volta – da consuetudine- Il nostro quartiere non fa parte del progetto, se non per marginali aspetti minimali (pista ciclabile e pedonale) per agevolare (!?) gli esclusi nel raggiungimento della stazione del Q.re Olmi.
Sia chiaro, un’ opera che si pone al servizio dei cittadini e’ sempre benemerita e va accolta con soddisfazione; né si può pretendere che un progetto di tale portata si possa estendere ad un bacino d’utenza ridotto come quello rappresentato dal nostro quartiere: non varrebbe il costo. Però…nel caso di un eventuale, futuro prolungamento verso Cusago, forse qualche considerazione…
Tuttavia osservo come, ancora una volta, la posizione logistica di Muggiano costituisca un motivo – o il pretesto- per escludere il nostro quartiere da interventi significativi (prova, ne sia l’esclusione da ogni iniziativa programmatica della città) che ne favoriscano lo sviluppo e l’integrazione sociale con la città.
Mentre, il quartiere Olmi, in occasione di quest’opera, conoscerà una profonda trasformazione urbanistica e sociale (giardini, campi sportivi, palestre, parco, giochi, etc), Muggiano ne sarà sempre più la propagine, come la frangia consunta di un tappeto. Eppure, questa potrebbe essere l’occasione per far rivivere anche il nostro quartiere, dotandolo di servizi essenziali mancanti: centri di aggregazione anziani, parco giochi, un centro sportivo funzionante, asilo, ambulatorio medico, estensione della rete urbana, etc.
Insomma. Giacchè lo si vuole emarginato, lo si doti almeno di servizi utili che ne consentano un sopportabile distacco. A ristoro delle elevate rendite catastali, che ben giustificherebbero maggiore attenzione.
Scusate, ma non potevo tacere.
M.S.S.
