A seguito dell’analisi della Tavola A9 del Piano Territoriale di Coordinamento (PTC) del Parco Agricolo Sud Milano, l’area del Parco della Cava di Muggiano risulta integralmente ricompresa nel perimetro del Parco e non classificata come area esterna (grigia), bensì come ambito con caratteristiche riconducibili a zone di cava recuperata e territori di collegamento tra tessuto urbano e campagna.
Tale inquadramento è rilevante perché esclude l’ipotesi di trasformazioni edilizie strutturali, ma non preclude interventi di fruizione compatibili.
Le Norme Tecniche di Attuazione del PTC, all’art. 35, disciplinano espressamente le “zone attrezzate per la fruizione culturale, ricreativa e sportiva”, prevedendo la possibilità di organizzare aree destinate ad attività collettive, nel rispetto delle condizioni di compatibilità ambientale e paesaggistica dgr_7_818.
Inoltre, per le aree di cava, il Piano contempla la destinazione finale a spazi di significato naturalistico e attrezzature di pubblica fruizione, con particolare attenzione al recupero ambientale dgr_7_818.
Ne deriva che il quadro normativo non configura un divieto generalizzato di utilizzo sociale, ma una cornice regolativa entro cui eventuali interventi devono collocarsi.
In particolare, risultano compatibili, in linea teorica e subordinatamente alla valutazione dell’Ente Gestore:
- sistemazioni superficiali drenanti e reversibili;
- attrezzature ludico-ricreative a basso impatto;
- strutture prive di volumetria permanente;
- iniziative sportive temporanee con installazioni removibili.
Restano invece incompatibili interventi che comportino impermeabilizzazione significativa del suolo, realizzazione di edifici, illuminazione notturna estensiva o configurazione di complessi sportivi strutturati.
Alla luce di tale inquadramento, l’Osservatorio ritiene che possano essere oggetto di approfondimento tecnico-amministrativo ipotesi quali:
- area polifunzionale in stabilizzato drenante per attività amatoriali;
- campo bocce integrato nel paesaggio;
- percorso ludico-ricreativo leggero (ad esempio minigolf su fondo naturale);
- programmazione di tornei ed eventi temporanei senza opere permanenti.
Tali soluzioni non comportano mutamento di destinazione urbanistica, non introducono volumetrie e non alterano la morfologia dell’area di cava, configurandosi come attivazioni compatibili con la finalità di fruizione pubblica prevista dal Piano.
L’Osservatorio non intende sostituirsi all’Ente Gestore, cui compete ogni valutazione autorizzativa, ma ritiene doveroso, nel dibattito pubblico locale, distinguere tra ciò che è vietato in radice e ciò che è subordinato a progettazione coerente.
La qualità del confronto istituzionale dipende anche dalla capacità di leggere correttamente gli strumenti di pianificazione. In questa prospettiva, il Parco della Cava può essere oggetto di una progettualità sociale compatibile, purché fondata su criteri di reversibilità, basso impatto e coerenza paesaggistica.
Domande frequenti su Parco della Cava di Muggiano, PTC e fruizione sociale
Il Parco della Cava di Muggiano è territorio del Comune di Milano o del Parco Agricolo Sud?
Il Parco della Cava di Muggiano si trova nel territorio del Comune di Milano, ma ricade anche nel perimetro del Parco Agricolo Sud Milano. Ciò significa che l’area è comunale dal punto di vista amministrativo, ma è soggetta alla disciplina sovraordinata del Piano Territoriale di Coordinamento (PTC) del Parco, che prevale sugli strumenti urbanistici comunali per quanto riguarda tutela ambientale e paesaggistica.
Cosa prevede il Piano Territoriale di Coordinamento per la fruizione sportiva nella Cava di Muggiano?
Il PTC del Parco Agricolo Sud, in particolare all’art. 35 delle Norme Tecniche di Attuazione, prevede la possibilità di realizzare zone attrezzate per la fruizione culturale, ricreativa e sportiva, purché compatibili con la tutela ambientale e paesaggistica. Questo significa che sono ipotizzabili interventi leggeri e reversibili, ma non trasformazioni edilizie o impianti sportivi strutturati.
È possibile realizzare campi sportivi nel Parco della Cava di Muggiano?
Sono astrattamente compatibili solo attrezzature sportive a basso impatto, come aree polifunzionali in fondo drenante, campi bocce integrati nel paesaggio o percorsi ludico-ricreativi leggeri. Non risultano invece coerenti con il PTC strutture permanenti in cemento, edifici, coperture o impianti con illuminazione intensiva. Ogni proposta dovrebbe comunque essere valutata dall’Ente Parco.
Qual è il ruolo dell’Ente Parco nelle decisioni sulla Cava di Muggiano?
L’Ente Gestore del Parco Agricolo Sud Milano esprime pareri e autorizzazioni sugli interventi che ricadono nel perimetro del Parco. Anche se l’area è comunale, il PTC ha efficacia sovraordinata e condiziona le scelte urbanistiche. Di conseguenza, eventuali progetti di fruizione sociale devono essere coerenti sia con il PGT del Comune di Milano sia con le Norme del PTC.
La valorizzazione sociale della Cava è compatibile con la tutela ambientale?
Sì, purché venga concepita come fruizione pubblica sostenibile e non come urbanizzazione. Il PTC non vieta la socialità, ma richiede che essa si realizzi attraverso interventi reversibili, senza consumo di suolo e nel rispetto del paesaggio. Una progettazione attenta può quindi integrare tutela ambientale e attrattività sociale, in linea con le finalità del Parco Agricolo Sud Milano.





