In questa sezione rendiamo disponibili il Piano Territoriale di Coordinamento e il Regolamento del Parco Agricolo Sud Milano, i due atti fondamentali che regolano l’assetto e la gestione del Parco e che prevalgono sulla pianificazione comunale.
Si tratta di documenti spesso richiamati nel dibattito pubblico, ma raramente letti nella loro interezza. Eppure, da queste norme dipendono in modo diretto le possibilità – e i limiti – di sviluppo dei quartieri interni al Parco, come Muggiano.
La loro pubblicazione non ha finalità polemiche, ma informative: conoscere le regole è il primo passo per comprendere le criticità attuali e avviare una riflessione consapevole sul rapporto tra tutela del territorio, qualità della vita e futuro dei quartieri abitati.
Cosa questi documenti non dicono più
Il Piano Territoriale di Coordinamento del Parco Agricolo Sud Milano e il relativo Regolamento sono figli di una stagione storica precisa. Il Regolamento risale ai primi anni Novanta; il Piano di Coordinamento è stato approvato all’inizio degli anni Duemila. Entrambi nascono in un contesto in cui la priorità assoluta era contenere l’espansione urbana e difendere il suolo agricolo dalla pressione edificatoria.
Quell’obiettivo era ed è legittimo. Ma oggi il contesto è cambiato.
Questi documenti parlano poco – o per nulla – di quartieri abitati inseriti stabilmente nel perimetro del Parco. Non affrontano il tema della qualità urbana, dei servizi di prossimità, dell’invecchiamento del patrimonio edilizio, della necessità di rigenerazione compatibile del costruito esistente. Non distinguono in modo adeguato tra suolo agricolo integro e tessuti urbanizzati consolidati. Trattano territori profondamente diversi come se fossero omogenei.
Il risultato è una tutela che si esercita prevalentemente attraverso il divieto, ma che fatica a trasformarsi in progetto. I documenti descrivono in modo puntuale chi governa il Parco, come si assumono le decisioni, quali sono le finalità generali. Dicono molto sul come si protegge, ma poco sul come si governa il cambiamento.
Non viene affrontato il tema delle disuguaglianze territoriali che possono derivare da un’applicazione uniforme dei vincoli. Non viene posta la questione di cosa accade ai quartieri che, per effetto di queste norme, restano esclusi dai processi di innovazione urbana, rigenerazione e investimento che interessano il resto della città.
Leggere oggi questi testi significa quindi riconoscerne il valore storico e istituzionale, ma anche prenderne atto dei limiti rispetto alle sfide attuali. Non per delegittimarli, ma per interrogarsi sulla loro capacità di evolvere.
La domanda che resta aperta – e che come Osservatorio riteniamo legittima – è semplice:
può una tutela pensata trent’anni fa continuare a governare, senza adattamenti, quartieri abitati nel 2025?
Porre questa domanda non significa chiedere meno regole. Significa chiedere regole più consapevoli del tempo in cui viviamo.
FAQ: PTC e Regolamento Parco Agricolo Sud Milano
Cos’è il Piano Territoriale di Coordinamento (PTC) del Parco Agricolo Sud Milano?
Il PTC è lo strumento fondamentale di pianificazione che definisce le strategie di tutela, valorizzazione e gestione del territorio del Parco Sud. Stabilisce i vincoli paesaggistici, le destinazioni d’uso dei suoli agricoli e le regole per gli interventi urbanistici, influenzando direttamente lo sviluppo dei quartieri di confine come Muggiano.
Quali sono le principali novità del nuovo regolamento per Muggiano?
Il nuovo regolamento mira a un equilibrio più stretto tra la conservazione della biodiversità e le attività agricole. Per Muggiano, questo significa una maggiore attenzione alla qualità delle aree di frangia urbana e alla regolamentazione degli spazi che connettono l’abitato con le aree protette del Parco.
In che modo il PTC influenza la qualità della vita a Muggiano?
Attraverso il PTC vengono decisi i criteri per la tutela del verde, la realizzazione di percorsi ciclopedonali e la salvaguardia dei varchi agricoli. Una corretta pianificazione impedisce il degrado delle aree periferiche e garantisce che il quartiere resti immerso in un contesto ambientale protetto e fruibile.
È possibile conciliare lo sviluppo dei servizi con i vincoli del Parco Sud?
Sì, uno degli obiettivi del confronto istituzionale sul PTC è permettere che la tutela ambientale non diventi un ostacolo insormontabile per i servizi di prossimità. Il regolamento prevede deroghe o criteri specifici per interventi di pubblica utilità che migliorino la vivibilità dei quartieri senza compromettere il valore agricolo.
Come possono i cittadini consultare i documenti del Piano del Parco Agricolo Sud Milano?
I documenti ufficiali, incluse le cartografie e le norme tecniche di attuazione, sono disponibili sul sito istituzionale della Città Metropolitana di Milano e dell’Ente Parco. L’Osservatorio Muggiano monitora costantemente queste pubblicazioni per informare i residenti sugli impatti locali.





