Un quartiere senza servizi non è un quartiere tutelato

Un quartiere senza servizi non è un quartiere tutelato

A rendere ancora più evidente la condizione di marginalità di Muggiano non è solo l’assenza di sviluppo urbanistico, ma la drammatica carenza di servizi essenziali, quelli che definiscono la qualità della vita quotidiana di una comunità.

Sul piano scolastico, il quartiere dispone unicamente di una scuola dell’infanzia e di una scuola elementare con una sola sezione. Non esiste un liceo, né un’offerta formativa superiore che consenta ai ragazzi di crescere e restare nel territorio. Questo significa che, già in età adolescenziale, i giovani sono costretti a spostarsi quotidianamente fuori quartiere, interrompendo ogni possibilità di radicamento educativo e sociale. Muggiano, di fatto, non accompagna i suoi abitanti oltre l’infanzia.

La situazione non migliora sul fronte sanitario. Mancano presìdi di prossimità, ambulatori, servizi territoriali stabili. Per cure ordinarie, assistenza o prevenzione, i residenti devono rivolgersi ad altri quartieri, con tempi e spostamenti che pesano soprattutto sulle fasce più fragili della popolazione. In un contesto che invecchia, l’assenza di una rete sanitaria di base non è un dettaglio, ma un indicatore preciso di esclusione.

Anche il rapporto con l’amministrazione comunale è segnato dalla distanza. Non esistono sportelli decentrati del Comune, né presìdi amministrativi capaci di garantire un’interlocuzione diretta e continuativa. Muggiano non è solo fisicamente periferico: è istituzionalmente lontano.

Il quadro si completa con la quasi totale assenza di spazi dedicati agli anziani, di servizi culturali strutturati, di luoghi di aggregazione e di un commercio di prossimità vitale. Senza una massa critica sufficiente e senza possibilità di evoluzione urbanistica, le attività economiche non trovano condizioni per insediarsi, e quelle esistenti faticano a sopravvivere. Il quartiere si svuota di funzioni, e con esse di relazioni.

Questa mancanza diffusa di servizi non è casuale. È la conseguenza diretta di una pianificazione che ha congelato il territorio senza costruire alternative. Dove la densità resta bloccata, i servizi non arrivano. Dove i servizi non arrivano, l’attrattività si spegne. E dove l’attrattività si spegne, il quartiere entra in una spirale di marginalità silenziosa.

È difficile sostenere che tutto questo rappresenti una forma efficace di tutela. Un quartiere senza scuole complete, senza sanità di prossimità, senza presìdi amministrativi, senza spazi sociali e senza commercio non è un quartiere protetto: è un quartiere lasciato ai margini. E questa condizione interroga direttamente le politiche urbane della città, perché la tutela del territorio non può mai tradursi nella rinuncia ai diritti fondamentali di chi lo abita.

FAQ (Domande e risposte)

Perché il quartiere Muggiano è escluso dal DUP 2026-2028 del Comune di Milano?

Dall’analisi del Documento Unico di Programmazione (DUP) non emergono riferimenti specifici o programmi di rigenerazione dedicati a Muggiano. Questa assenza significa che, per il triennio 2026-2028, il quartiere non è considerato un “ambito di progetto” prioritario per le politiche di valorizzazione e potenziamento dei servizi territoriali.

Quali sono i principali servizi di prossimità che mancano a Muggiano?

Il quartiere soffre di una carenza strutturale di servizi essenziali: mancano una farmacia, presidi sanitari territoriali, sportelli comunali e collegamenti di trasporto efficienti. Anche l’offerta scolastica è limitata (una sola sezione per infanzia e primaria), costringendo le famiglie a cercare servizi fuori dal quartiere.

Cosa si intende per “invisibilità” di un quartiere come Muggiano?

L’invisibilità si verifica quando un quartiere stabile, abitato e privo di criticità emergenziali viene ignorato dagli strumenti di programmazione urbana. Non essendo una “emergenza” sociale o edilizia, Muggiano rischia di essere escluso dai grandi investimenti strutturali, limitando l’intervento pubblico alla sola gestione ordinaria.

Cosa chiede l’Osservatorio Muggiano alle istituzioni?

L’Osservatorio chiede che Muggiano venga riconosciuto come interlocutore competente e inserito esplicitamente nei piani di programmazione. L’obiettivo è trasformare il quartiere in un caso di studio per una pianificazione che parta dai bisogni reali dei cittadini, mettendo i servizi al centro delle scelte politiche e urbanistiche.

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