Lettera alla redazione – L’Osservatorio di Muggiano
Buongiorno,
vi scrivo solo per dirvi grazie, perché almeno voi siete presenti e puntuali. Io non sono uno che scrive spesso, però vi seguo e si vede che fate le cose con costanza, senza sparire.
Detto questo, c’è una cosa che qui a Muggiano molti notano ma nessuno dice troppo chiaramente: il Comune sembra ricordarsi del quartiere soprattutto quando si avvicinano le elezioni.
Succede sempre uguale.
All’improvviso arrivano sopralluoghi, promesse, parole tipo “riqualificazione”, “attenzione al territorio”, “faremo un intervento”. Magari sistemano due cose, fanno vedere che si muove qualcosa, e per un attimo sembra che finalmente qualcuno abbia in mente un piano.
Poi però passa quel periodo e torna tutto come prima.
Silenzio. Nessuno che controlla, nessuno che verifica, nessuno che torna a vedere se quello che hanno fatto ha funzionato davvero oppure no.
E questa è la cosa che dà più fastidio: non tanto che non facciano mai niente, ma che facciano qualcosa solo ogni tanto, quando serve far vedere che ci sono. Sono i soliti piccoli accontentini, messi lì, e poi ognuno per la sua strada.
Qui invece servirebbe una cosa normale: programmazione e monitoraggio, non interventi a sorpresa e poi sparizione. Perché se non controlli e non continui, tutto si perde e dopo qualche mese siamo punto e a capo.
Scusate lo sfogo, ma era un pensiero che avevo da tempo.
Continuate così, perché almeno la vostra presenza non dipende dal calendario politico.
Un abitante di Muggiano
