Il quartiere di Muggiano convive da sempre con una presenza ingombrante: la A50 Tangenziale Ovest, che attraversa il territorio tagliando in due l’abitato lungo via Antonio Mosca.
Fin dalla nascita del quartiere, questa infrastruttura ha rappresentato non solo una barriera fisica, ma anche una fonte costante di inquinamento acustico. Nel corso degli anni, residenti e comitati di quartiere hanno più volte segnalato il problema, chiedendo interventi di mitigazione, in particolare la realizzazione di barriere antirumore. Tuttavia, a distanza di oltre vent’anni, la situazione risulta sostanzialmente invariata.
Un’esposizione al rumore significativa
Le più recenti mappature acustiche pubblicate da Milano Serravalle – Milano Tangenziali S.p.A. confermano ciò che i residenti sperimentano quotidianamente: livelli di rumore elevati, in particolare nelle ore notturne.
Nel tratto che interessa Muggiano e via Antonio Mosca, i valori di rumore notturno (Lnight) risultano stimabili tra 60 e 70 decibel. Si tratta di livelli superiori ai limiti previsti per aree a destinazione residenziale dal DPCM 14 novembre 1997, che fissa soglie più basse per la tutela della qualità della vita e del riposo.
Questi dati, seppur derivati da modelli e non da misurazioni puntuali, delineano una situazione di criticità che merita attenzione.
Un quartiere diviso e esposto
La particolarità di Muggiano è evidente: la tangenziale non costeggia semplicemente l’abitato, ma lo attraversa, creando una separazione fisica tra le diverse parti del quartiere.
In molti punti, le abitazioni si trovano a distanza ridotta dalla carreggiata, senza la presenza diffusa di sistemi di schermatura acustica efficaci. Il risultato è un’esposizione continua al rumore del traffico, che incide sulla vivibilità degli spazi domestici e pubblici.
Le richieste del comitato
Alla luce di questa situazione, il Comitato di Quartiere ha recentemente riattivato l’attenzione sul tema, avviando una richiesta formale rivolta al gestore della tangenziale, Milano Serravalle – Milano Tangenziali S.p.A., con il coinvolgimento del Comune di Milano e di ARPA Lombardia.
L’obiettivo è chiaro:
- ottenere misurazioni fonometriche ufficiali, puntuali e aggiornate;
- verificare il rispetto dei limiti di legge;
- avviare un percorso che porti a interventi concreti di mitigazione acustica.
Una questione ancora aperta
Il tema del rumore della tangenziale a Muggiano non è nuovo, ma negli anni non ha trovato una risposta strutturale. Oggi, grazie alla disponibilità di dati più aggiornati e alla rinnovata attenzione dei residenti, esistono le condizioni per riportarlo al centro dell’agenda.
La richiesta non è straordinaria, ma riguarda un diritto fondamentale: quello a vivere in un ambiente compatibile con la salute e la qualità della vita.
Il percorso per arrivare a soluzioni concrete può essere complesso e richiedere tempo, ma il primo passo è riconoscere il problema e affrontarlo con strumenti adeguati, dati alla mano e con il coinvolgimento di tutti gli enti competenti.
Inquinamento acustico e Tangenziale a Muggiano: le risposte alle domande frequenti
Qual è l’impatto del rumore della Tangenziale Ovest sul quartiere Muggiano?
L’impatto è profondo sia a livello acustico che urbanistico. La A50 (Tangenziale Ovest) taglia letteralmente in due l’abitato di Muggiano lungo via Antonio Mosca. Questa vicinanza estrema alle case, unita alla mancanza di barriere antirumore, espone i residenti a un inquinamento acustico costante che incide negativamente sulla qualità della vita e del riposo.
Quali sono i livelli di decibel registrati nelle ore notturne a Muggiano?
Secondo le mappature acustiche di Milano Serravalle S.p.A., nel tratto di Muggiano si stimano valori di rumore notturno (Lnight) compresi tra 60 e 70 decibel. Questi dati sono preoccupanti poiché superano i limiti previsti dal DPCM 14 novembre 1997 per le zone a destinazione residenziale, rendendo necessari interventi di mitigazione.
Perché non sono ancora state installate barriere antirumore lungo via Antonio Mosca?
Nonostante le segnalazioni dei comitati di quartiere vadano avanti da oltre vent’anni, la situazione è rimasta bloccata a causa della mancanza di una risposta strutturale da parte degli enti competenti. La questione è oggi tornata prioritante grazie alla richiesta di nuovi rilievi fonometrici puntuali e alla pressione dei residenti per il rispetto dei limiti di legge.
Quali azioni sta intraprendendo l’osservatorio di Muggiano per il problema rumore?
L’osservatorio ha riattivato un confronto formale con il gestore (Milano Serravalle), il Comune di Milano e ARPA Lombardia. Le richieste principali riguardano l’esecuzione di misurazioni fonometriche ufficiali (non basate solo su modelli matematici) e l’avvio di un piano concreto per l’installazione di barriere acustiche e altre soluzioni di mitigazione.
Cosa si intende per “mitigazione acustica” nel contesto di Muggiano?
Per mitigazione acustica si intendono tutti quegli interventi tecnici atti a ridurre la propagazione del suono verso le abitazioni. A Muggiano, ciò si traduce principalmente nella richiesta di barriere antirumore performanti, asfalto fonoassorbente e una progettazione del verde che possa fungere da ulteriore schermatura tra la carreggiata e il quartiere.




