Muggiano è collegato al Quartiere Olmi e, sul versante opposto, a Cesano Boscone. Proprio lungo questo secondo asse si concentra oggi una criticità infrastrutturale che merita una valutazione attenta da parte delle Istituzioni.
Il collegamento verso Cesano Boscone, che include il ponte utilizzato quotidianamente da residenti e frequentatori dell’area, presenta marciapiedi realizzati solo parzialmente e privi di continuità. In diversi punti il percorso pedonale si interrompe, obbligando chi cammina a transitare a margine della carreggiata. La situazione è resa ancora più delicata dalla velocità dei veicoli in transito, che non sempre risulta adeguatamente controllata.
Il ponte, in particolare, è utilizzato non solo per gli spostamenti ordinari ma anche da cittadini che praticano attività sportiva, come la corsa. La compresenza di traffico veicolare, pedoni (anche con carrozzine) e runner in uno spazio privo di protezioni continue rappresenta un elemento di rischio oggettivo. In assenza di un’infrastruttura completa e ben delimitata, la sicurezza dipende esclusivamente dall’attenzione individuale, condizione che non può essere considerata sufficiente.
A questo quadro si aggiungono ulteriori fattori critici. La vegetazione incolta e non controllata lungo il tracciato riduce la visibilità e contribuisce a un generale senso di trascuratezza. La scarsa illuminazione amplifica la vulnerabilità nelle ore serali. In alcune aree si segnala inoltre una presenza demografica abusiva che rafforza la percezione di mancanza di presidio e controllo del territorio.
L’insieme di questi elementi configura un collegamento strategico che, pur essendo ampiamente utilizzato, appare sottodimensionato rispetto alle reali esigenze di sicurezza e decoro. Non si tratta soltanto di completare un’opera pubblica rimasta a metà, ma di intervenire in modo coordinato su infrastruttura, illuminazione, manutenzione del verde e controllo della velocità.
Un’azione puntuale e strutturata consentirebbe di mettere in sicurezza uno dei due accessi principali a Muggiano, riducendo il rischio per pedoni e sportivi e restituendo qualità a uno spazio oggi percepito come fragile. La richiesta è chiara: trasformare un collegamento vulnerabile in un’infrastruttura adeguata agli standard che un quartiere della città merita.









