Nel quadro delle attività di osservazione civica del territorio, L’Osservatorio di Muggiano propone una sintesi oggettiva di alcuni elementi demografici e di fruizione dei servizi scolastici nel NIL Muggiano (Nuclei di identità locale), aggiornati all’anno scolastico 2025/2026, al fine di motivare l’esigenza di una più adeguata copertura di presìdi essenziali di prossimità.
Secondo i dati ricevuti dall’ufficio demografico, nel NIL Muggiano risultano presenti 2 strutture scolastiche con iscritti (una scuola dell’infanzia e una scuola primaria) per una capienza complessiva di 147 posti, con 90 iscritti di cui 84 residenti. È inoltre presente 1 nido con capienza pari a 17 posti.
Parallelamente, i residenti del NIL risultano iscritti complessivamente presso 25 strutture scolastiche, di cui 2 collocate all’interno del NIL, con una popolazione di 282 minori residenti in età target, 251 iscritti residenti e 48 minori residenti nella fascia 0–2 anni.
Tali evidenze indicano la presenza nel NIL di una componente familiare e minorile significativa e, al contempo, la necessità per numerosi residenti di ricorrere a strutture scolastiche esterne al NIL. In un contesto di mobilità quotidiana e presenza di nuclei familiari, l’accesso ai servizi essenziali non può dipendere esclusivamente dalla capacità individuale di spostamento, ma necessita di un’impostazione coerente con i principi di prossimità e continuità dei servizi.
In questo quadro, la disponibilità di presìdi essenziali quali assistenza primaria/medicina di prossimità, presidio farmaceutico comunale o equivalente, e sportello comunale decentrato costituisce un elemento abilitante per l’effettiva fruizione dei diritti di cittadinanza, con particolare riguardo alle fasce più esposte a barriere logistiche (anziani, famiglie con minori, persone con fragilità).
L’Osservatorio chiede pertanto che le istituzioni competenti valutino, con criteri oggettivi e misurabili, l’adeguatezza dell’attuale copertura dei presìdi essenziali nel NIL Muggiano, attraverso: una ricognizione dei servizi presenti e dei tempi di accesso; l’avvio di una interlocuzione con Municipio e soggetti competenti; la restituzione di un riscontro formale con eventuali soluzioni operative e tempistiche.
L’obiettivo è contribuire a una presa in carico concreta e verificabile, fondata su dati e priorità territoriali.





