L’Osservatorio di Muggiano torna a richiamare l’attenzione sulla situazione di via Assiano, già oggetto nei mesi scorsi di numerose segnalazioni indirizzate al Comune di Milano per le criticità legate alla sicurezza stradale. La questione riguarda in particolare il frequente transito di camion, bilici e trattori lungo una strada che, per conformazione e dimensioni, presenta evidenti difficoltà al passaggio contemporaneo di mezzi di grandi dimensioni e autovetture. Nelle precedenti comunicazioni avevamo segnalato come tali situazioni determinino spesso veri e propri blocchi della circolazione, con i veicoli costretti ad arrestarsi per consentire ai mezzi pesanti di effettuare complesse manovre.
Il riscontro ricevuto dalla Direzione Mobilità ha tuttavia ricondotto il problema alla più generale gestione del traffico pesante nell’area, evidenziando la necessità di un coordinamento tra diverse amministrazioni comunali e comunicando che la richiesta potrà essere eventualmente valutata nell’ambito della programmazione degli interventi, secondo priorità e risorse disponibili. La stessa Direzione ha inoltre escluso, allo stato, l’opportunità di installare specchi parabolici, ritenendo che possano alterare la percezione delle distanze.
Riteniamo però che il punto centrale della segnalazione non sia stato ancora pienamente colto. Il problema non riguarda soltanto il traffico pesante, né può essere ridotto alla scelta tecnica tra l’installazione o meno di uno specchio stradale. La vera questione è la sicurezza complessiva di un tratto caratterizzato da carreggiata ridotta, curve, punti ciechi e dalla presenza, ai lati della strada, di fossati e fontanili le cui sponde risultano in diversi punti prive di adeguate protezioni. In queste condizioni, l’incrocio con un mezzo pesante o una manovra improvvisa possono trasformare una situazione di ordinaria difficoltà viabilistica in un incidente potenzialmente grave.
Per questa ragione l’Osservatorio ha deciso di rivolgersi direttamente al Direttore competente, chiedendo che venga effettuato un sopralluogo sul posto con gli uffici tecnici e la Polizia Locale. Non intendiamo imporre una specifica soluzione: se gli specchi parabolici non sono ritenuti idonei, sarà compito dei tecnici individuare strumenti diversi. Ciò che chiediamo è che venga verificata concretamente la situazione e che siano valutati tutti i possibili interventi di prevenzione, dalla segnaletica di limitazione per i mezzi pesanti alle protezioni laterali, fino ad eventuali ulteriori misure di messa in sicurezza.
Una segnalazione che riguarda un possibile rischio per l’incolumità delle persone non dovrebbe essere considerata soltanto una delle tante richieste da inserire, eventualmente, in una futura programmazione. La prevenzione serve precisamente ad intervenire prima che si verifichi un incidente grave.
Continueremo quindi a seguire la vicenda e ad aggiornare i residenti sugli sviluppi e sulle risposte che riceveremo dall’Amministrazione comunale.





