Sul Centro Sportivo Muggiano non è più possibile limitarsi a generiche rassicurazioni. I documenti ufficiali raccontano una realtà diversa, più complessa, e pongono una questione chiara: la programmazione dei lavori non è oggi trasparente né coerente con quanto comunicato.
Il progetto di riqualificazione della palestra e della piscina di via Muggiano 14 è finanziato con fondi del PNRR e, come tale, è soggetto a una scadenza precisa: il 30 giugno 2026. Il cronoprogramma trasmesso dal Comune prevedeva l’avvio della fase principale dei lavori entro novembre 2025, ma dagli atti emerge un dato inequivocabile: il progetto esecutivo della fase più rilevante è stato validato solo il 24 dicembre 2025. Questo significa che i lavori non potevano partire nei tempi previsti e che, già alla fine del 2025, la pianificazione comunicata non corrispondeva più allo stato reale dell’intervento.
A questo si aggiunge un elemento strutturale che rende la situazione ancora più incerta. L’intervento su Muggiano non è organizzato come un progetto autonomo e lineare, ma è inserito in un Accordo Quadro che riguarda una pluralità di impianti sportivi della città. I lavori vengono quindi attivati attraverso fasi successive e contratti distinti, con interventi che possono emergere anche in corso d’opera. In questo contesto, la programmazione perde linearità e diventa difficilmente leggibile, rendendo di fatto impossibile indicare con certezza tempi di completamento e data di riapertura dell’impianto.
Questo porta inevitabilmente a una domanda che è insieme tecnica e di interesse pubblico: quale priorità è oggi assegnata al Centro Sportivo Muggiano all’interno di un programma che coinvolge più strutture cittadine? Perché se le risorse e i tempi sono condivisi, il rischio è che il quartiere subisca ritardi legati a scelte organizzative che riguardano altri impianti, senza che questo venga esplicitato.
Il punto più critico, tuttavia, non è solo il ritardo, ma il modo in cui questa situazione è stata gestita. Le informazioni oggi disponibili non derivano da una comunicazione istituzionale chiara, ma da una richiesta formale di accesso agli atti. In altre parole, i cittadini non sono stati messi nelle condizioni di conoscere lo stato reale dei lavori, nonostante si tratti di un intervento finanziato con risorse pubbliche straordinarie e destinato a incidere direttamente sulla vita del quartiere.
Per queste ragioni, l’Osservatorio di Muggiano ha inviato una richiesta formale al Comune di Milano chiedendo risposte puntuali e verificabili sullo stato effettivo dell’intervento, sull’attualità del cronoprogramma, sugli eventuali ritardi già maturati, sul rispetto delle scadenze PNRR e sulla programmazione specifica riferita al singolo impianto. Non si tratta di richieste straordinarie, ma di informazioni dovute a una comunità che da mesi attende chiarezza.
Il Centro Sportivo Muggiano non è un’opera qualsiasi. È un servizio essenziale per famiglie, bambini e anziani, uno spazio di socialità e un presidio importante per il quartiere. Proprio per questo non è accettabile non avere tempi certi, non avere informazioni chiare e non poter contare su una programmazione trasparente.
A questo punto la questione è semplice e non più rinviabile. Il cronoprogramma è ancora valido oppure no? I lavori sono in linea oppure in ritardo? Le scadenze PNRR sono realisticamente rispettabili? E soprattutto, quale priorità viene realmente assegnata a Muggiano? Sono domande fondate su atti ufficiali e su fatti documentati. Ed è su queste che l’Amministrazione è chiamata a rispondere.
L’Osservatorio di Muggiano continuerà a monitorare la situazione e a informare la cittadinanza. Perché su un intervento pubblico di questa rilevanza, la trasparenza non è una concessione: è un dovere.
Questioni aperte sul centro sportivo di Muggiano
I lavori sono davvero in ritardo?
Sì, dai documenti ufficiali emerge che il cronoprogramma iniziale non è stato rispettato. In particolare, la fase più importante dei lavori avrebbe dovuto partire entro novembre 2025, ma il progetto esecutivo è stato validato solo il 24 dicembre 2025. Questo comporta uno slittamento rispetto ai tempi previsti.
Quando riaprirà il Centro Sportivo Muggiano?
Ad oggi non esiste una data certa di riapertura. La struttura del progetto, articolata in più fasi e interventi successivi, e la mancanza di una programmazione aggiornata rendono difficile indicare con precisione quando i lavori saranno conclusi.
Il progetto riguarda solo Muggiano?
No. L’intervento su Muggiano è inserito in un programma più ampio che coinvolge diversi impianti sportivi della città. Questo significa che risorse, tempi e priorità sono condivisi con altri interventi, e per questo è fondamentale chiarire quale sia la programmazione specifica per Muggiano.
C’è il rischio di non rispettare le scadenze del PNRR?
Il progetto deve essere completato entro il 30 giugno 2026. Il cronoprogramma ufficiale arriva esattamente a quella data, senza margini. Alla luce dei ritardi già emersi e della complessità dell’intervento, è legittimo chiedere chiarimenti sulla reale possibilità di rispettare questa scadenza.
Cosa ha chiesto l’Osservatorio di Muggiano al Comune?
Abbiamo chiesto risposte chiare e aggiornate su cinque punti fondamentali: lo stato reale dei lavori, la validità del cronoprogramma, eventuali ritardi o modifiche, il rispetto delle scadenze PNRR e la programmazione specifica per Muggiano. L’obiettivo è ottenere trasparenza e informazioni affidabili per la cittadinanza.





